Come rendere redditizio un blog: una domanda che chiunque abbia avuto intenzione di aprirne uno, si è fatta. Intanto, cerchiamo di capire che cos’è e che cosa rappresenta un blog nella nostra cultura odierna. Il blog nasce come un diario online, dove si riportavano avvenimenti, esperienze, sentimenti personali su questo o quell’argomento o sulla propria vita in genere. Vi si caricava di tutto dalle immagini delle vacanze alla recensione dell’ultimo film visto.

Con il passare del tempo questa visione del blog è cambiata: pur esistendo ancora blog amatoriali e personali, il blog è diventato una sorta di biglietto da visita virtuale che permette di conoscere un settore o un’azienda nei particolari. Insomma, il carattere finanziario si è rivelato un aspetto fondamentale dei blog, tant’è che molte aziende ne hanno uno ad integrare la loro immagine.

Questo fa pensare che questa forma di comunicazione digitale porti qualche frutto. Allora, come rendere redditizio un blog, quali sono le principali caratteristiche che deve avere per essere tale? Intanto non può più essere un blog amatoriale, personale, nel senso classico della parola: deve avere professionalità, deve guardare alla sfera professionale, deve avere contenuti di qualità e non su argomenti a caso, ma su ambirti ben specifici che si conoscono bene, di cui si è sicuri: chi legge lo sente se sei ben preparato.

Non si può improvvisare perché l’improvvisazione è l’anticamera del fallimento. E’ chiaro che il blog che andiamo a creare deve essere ben delimitato ad una nicchia, ad un settore ben specifico; e allora la prima cosa da fare è senza dubbio dare un’occhiata ad altri blog dello stesso settore: se l’argomento è già molto trattato su internet, allora sarà più semplice farsi trovare: è l’argomento che “tira. Se invece il campo di cui si desidera parlare è più nuovo, inconsueto, allora la difficoltà aumenta, ma d’altro canto la novità potrebbe avere buon gioco.

Su come rendere redditizio un blog si è detto tanto ma la verità  è che ci vuole un mix di professionalità, contenuti, impostazione e struttura che non è sempre facile ottenere e infine tanta pazienza.

Il blog deve essere ben strutturato, con contenuti su materie che si conoscono ben; corredato da foto, video, articoli e tutto quello che serve a creare un’immagine che lo veicoli verso le visite degli utenti. Attenzione, i navigatori della rete non sono degli sprovveduti, si rendono conto, presto o tardi, se il blog è solo un bluff, se i contenuti sono improvvisati, se non si ha conoscenza della materia. Di contro, comprendono anche quando i contenuti sono di qualità, dando la fiducia al blog e aumentando le presenze su di esso.

Creare un blog in rete non è affatto difficile, molti gli strumenti presenti che consentono l’operazione in maniera facile e veloce. Piattaforme come WordPress consentono di pubblicare i contenuti ben corredati da foto, immagini, video. L’aspetto professionale di un blog però, dipende anche molto dall’impostazione di questo e non sempre si è capaci di farlo conoscere, malgrado la qualità dei contenuti; in questo caso è meglio rivolgersi a chi lo fa per professione, a chi sa come farci conoscere sul web, che ci può dare quella spinta ad iniziare un vero blog di successo.

come rendere redditizio un blogCome rendere redditizio un blog?

Quando il blog ha iniziato il suo cammino online, quando il traffico degli utenti avrà avuto un certo incremento, allora si può cominciare a pensare a come monetizzare il nostro lavoro. Non è cosa semplice e neppure veloce, ma se si ha la pazienza e magari l’aiuto di un professionista, non è certo impossibile. Se il blog riguarda la sfera della consulenza, allora una buona idea potrebbe essere di introdurre un e-book da scaricare inerente la materia (aggiornamento legale, informazione etc.); se lo scopo è quello di vendere dei prodotti, allora una buona vetrina con informazioni dettagliate sui prodotti e la possibilità di accedere direttamente al prodotto può invogliare gli utenti.

Attenzione: quello che sicuramente distoglie i futuri clienti sono le attese lunghe e la mancata possibilità di poter pagare online: non ha senso fare tutto in rete se poi ci si deve spostare per fare un pagamento (PayPal è una soluzione). Non è un cammino facile, ma è un cammino possibile: si tratta di dimostrare agli utenti della rete che possono fidarsi di voi, che possono contare su un buon prodotto senza frode e senza inganni. Basta provare.

 

Condividi l'articolo con chi vuoi tu...Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn
Tag:, ,

Continuando ad utilizzare il sito, accetti l'utilizzo dei cookie. Maggiori Informazioni

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close